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Pusterla 1880: vent’anni di lavoro
con L’architetto Meana.

Mi ricordo ancora adesso quando gli ho presentato il progetto per la prima brochure Pusterla e lui, di tutta risposta mi ha detto: “Signora Ferrario, ma questo non è quello che le ho chiesto!”. Ed io di tutta risposta: “Lo so ma è quello che fa per lei”. È così che è nata la nostra collaborazione e la prima brochure che raccoglie un insieme di tecniche di stampa innovative e carte peculiari, insomma, il sogno di qualsiasi Graphic Designer! In seguito alla nostra collaborazione nasce anche un allestimento fieristico, una seconda brochure fino ad arrivare al restyling completo del brand e tutti gli strumenti di comunicazione coordinati e coerenti con l’immagine e la filosofia dell’azienda. Un’azienda leader nel settore del packaging di lusso dal 1880.

BRAND IDENTITY, CORPORATE, PROMOTION, SCATOLE, EXHIBITION, WEB DESIGN, ADV.

Per quanto riguarda la prima brochure ho voluto dare spazio alla libertà di poter usare carte e tecniche più disparate per avere un risultato d’impatto e sincero: dalle carte patinate a quelle goffrate e naturali dalla stampa in quadricromia, alle lucidature UV e i colori pantone. L’utilizzo della “alette” mi ha permesso di inserire le 4 lingue senza appesantire il progetto. Una commistione fra passato e futuro, mantenendo sempre una linea continua e coerente con la storia di un’azienda così importante.

Attraverso questo progetto ho voluto dare una luce diversa all’azienda, mettendo in risalto le persone e l’importanza del loro lavoro. Ho utilizzato la simbologia delle mani della gente per comunicare l’importanza della manualità e dell’intervento umano anche in una dimensione così grande come può risultare l’industria. L’obiettivo è stato quello di far convivere i due mondi, quello della tecnologia, ormai elemento imprescindibile di ciascuna attività, insieme a quello umano, attraverso l’assemblaggio, la rifinitura e il controllo della qualità del prodotto che solo l’uomo può apportare. Per la copertina mi sono ispirata ad Escher: tanto nella fotografia quanto nel reale; è stato un po’ come se la Cartografica Pusterla disegnasse la propria scatola. La trasformazione avviene proprio perché la si conosce così bene, da riuscire a plasmarla in funzione delle necessità del Cliente. Anche in questa brochure c’è stata la possibiltà di usare materiali e tecniche di stampa all’avanguardia. Piccolo vezzo: le viti d’acciaio da me disegnate e fatte tornire da un piccolo artigiano tornitore, per rilegare i fogli di stampa piegati su loro stessi per avere la possibilità di fustellare o sbalzare a nostro piacimento.

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