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Sono una
Graphic Designer
Evoluta.

CONOSCIMI MEGLIO

 ABOUT

Dalla carta al web posso
seguire il cliente a 360°

Mi sono definita una Graphic Designer Evoluta perché per me progettare ha sempre significato ascoltare, capire le esigenze dei miei clienti e adeguarmi al settore di riferimento. Il mio lavoro in questi anni è cambiato, evolvendosi verso mondi che vanno al di la della progettazione grafica tradizionale, dirigendosi verso il Digital e i New Media.
Non ho fatto altro che abbracciare questa tendenza, offrendo la mia esperienza combinata alle nuove opportunità legate al mondo del web, così da proporre una comunicazione a 360°. Da oltre 30 anni seguo i miei clienti nella progettazione e realizzazione di progetti legati al mondo della comunicazione.
Inoltre, sono una forte sostenitrice del warehouse co-working, ovvero mi avvalgo della collaborazione di altri professionisti del settore per poter offrire un servizio completo: progettazione dell’immagine aziendale coordinata, sviluppo cataloghi, loghi, allestimenti fieristici, packaging, layout web e attivazione e gestione di social media.

Mi occupo di visual design con il solo obiettivo di sartorializzare ogni singolo progetto ponendo sempre al centro il mio cliente, il messaggio che voglio veicolare raggiungendo il mio pubblico di riferimento nel modo più immediato possibile. La frase che più descrive la mia filosofia è “Per tutte le aziende che vogliono girare alla velocità del mondo ma fermare lo sguardo di chi le osserva”. Riuscire in questo intento non è facile a causa dei molteplici input visivi che la vita di ogni giorno ci riserva; per questa ragione è necessario rendersi il più riconoscibili possibile, catturando l’attenzione con pochi messaggi ma ben definiti. La creatività diventa quindi il mezzo più importante per veicolare il messaggio visivo, attirando l’attenzione di chi guarda anche solo per un istante. In poche parole: farsi ricordare!

Gli strumenti di comunicazione sono infiniti anche se il mio preferito rimane la Carta, con le sue mille sfumature valorizzate attraverso i sensi: il tatto, grazie alle goffrature, spessori o materiali; la vista, con le diverse tecnologie di stampa; l’udito, il girare le pagine e l’olfatto, l’odore dell’inchiostro. Ma non mi sono mai fermata e il mio lavoro si è evoluto verso i new media, come i social network, i siti internet, il web design e le relative strategie di marketing, perché tutti questi strumenti possano trovare una loro armonia per la comunicazione aziendale.

In un mondo in cui tutti fanno a gara per andare più veloci è importante capire come le cose vengano osservate e quanto sia importante offrire una comunicazione chiara e di forte impatto visivo. Ecco l’approccio vincente, adottato negli anni per i clienti più diversi, che mi ha permesso di mantenere quell’apertura mentale e quella freschezza creativa necessarie, garantendo soluzioni mai scontate e prevedibili. Perché lavorare ogni giorno in settori diversi significa avere una sola specializzazione, quella nella qualità.

Laura Ferrario

Il mio Spazio

Vicino ai Navigli, zona d’artisti, ci sono anche io con i miei 60 mq in uno stabile ristrutturato e molto accogliente. Ci sto bene da sola ma appena posso ospito qualcuno o che collabori con me o che abbia bisogno uno spazio temporaneo.

Il miei hobby

La vela

A 14 anni ho cominciato ad andare in barca a vela in Inghilterra per unire una passione diciamo con un dovere! Da lì in poi un crescendo: ho fatto l’istruttore di vela al Velamareclub, presa la patente a 25 anni ho portato per mare gli amici. adesso mi faccio portare!

Lo sci

Una delle mie passioni più grandi è certamente lo sci. La prima volta che li ho indossati avevo solo 3 anni ma non è stato subito amore. Infatti, solo all’età di 30 anni è diventata un’attività sportiva imprescindibile. In seguito ho scoperto il freeride che ha dato voce al mio lato più spericolato. Appena posso scappo dalla città e vado a farmi un fuori pista per liberare la mente.

I viaggi

Mi piace girare ma scoprire i paesi in modo inconsueto: ricordo sempre quando, ben 30 anni fa, a Bali mi sono ritrovata in una cremazione popolare dove si celebravano almeno 100 morti eravamo solo pochi europi e mi è piaciuto come mi sentivo integrata nella rievocazione.

La fotografia

Uno dei regali più azzeccati, da parte di mia mamma, quando avevo 16 anni è stata la mia prima Pentax. La vela e i viaggi son stati i mie primi soggetti ma poi un mio caro amico mi ha convinta a immortalare il suo matrimonio e da lì tutti gli amici mi hanno ingaggiato.

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